Il piano
Perché un lavoro eseguito bene può non servire a nessuno, e dove il Waterfall si rompe.
Succede nei progetti fatti bene. In questa guida vedi dove si rompe un piano di project management, cosa cambia con Agile e quattro cose da provare questa settimana sul tuo lavoro.
Per chi gestisce progetti e clienti, e per chi in azienda si ritrova Agile calato addosso. Scrum arriva dopo, nel corso: qui si parla di piani e di valore.
Il piano era fatto bene. Le fasi sono arrivate una dopo l'altra, ognuna di un reparto diverso. Poi il prodotto è uscito e il mercato non ha risposto come ci aspettavamo.
Un mese in più per il design, e lo sviluppo parte un mese dopo. Poi test, rilascio. E nel mezzo le persone corrono.
Per mesi il cliente riceve qualche mail e qualche report. Il prodotto lo vede quando è pronto.
Qualcuno, a un certo punto, dice «io il mio l'ho fatto, ora tocca a voi».
Nessuno ha lavorato male. Il piano misurava se si rispettava il piano, e non se il prodotto serviva a qualcuno.
Le ho scritte partendo da quello che racconto in aula. Si leggono in fila, oppure si salta alle due pagine da compilare.
Perché un lavoro eseguito bene può non servire a nessuno, e dove il Waterfall si rompe.
Cosa cambia quando si parte dal valore e non dal piano. Il triangolo capovolto, con il negoziante che vuole un e-commerce.
Una settimana, quattro cose da fare sul tuo lavoro. Spunti quelle che fai.




«Smetti di iniziare, comincia a finire.»
Le pagine 7 e 12 sono da compilare, a penna o sul telefono. Se della guida stampi solo quelle, hai già in mano qualcosa di utile.
Scrum, qui, quasi non c'è. Lo spiego nel corso che sto preparando, e a fine guida ti dico cosa troverai.
Ho fatto il project manager. Quando dovevo dare una stima ci mettevo sempre quel tot in più, la zona di sicurezza. In un giorno ce la faccio, ma se ci sentiamo tra due siamo tutti più contenti.
Oggi lavoro come Scrum Master e agile coach, e porto Agile e Scrum anche in aula. La prima volta in una classe universitaria, a fine lezione, gli studenti mi hanno chiesto: "Ma come? Ci insegnano il waterfall e ci dici che non è più vero?"
Assolutamente no. Lo trovo ogni giorno nel mondo del lavoro. Però ha un punto in cui si rompe, ed è quello che vediamo qui.
Il margine di sicurezza, oggi, lo considero un grosso nemico dell'agilità. L'ho fatto anch'io.
Matteo
Se ne hai già uno in testa, la guida parte da lì. A pagina 7 lo metti sotto la lente, e se vuoi mi scrivi in una riga come è andata. Le leggo io.
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